Facebook |  Staff |  Contatti  |  Sostienici  |  Pubblicità su questo sito  |  Ultimo aggiornamento: Mar, 17/01/2017 - 21:25
sei qui: Home > Life > Curiosità > Un satellite sta per cadere sulla Terra

Curiosità Mondo

Un satellite sta per cadere sulla Terra

Ancora non si sa dove. L'esplosione sarà visibile a occhio nudo da tutto il Pianeta

di Redazione Basilicata24

Un satellite sta per cadere sulla Terra

Si chiama UARS acronimo che sta per Upper Atmosphere Research Satellite. Si tratta appunto di un satellite che dovrebbe cadere sulla Terra venerdì, sotto forma di detriti. Nessuna catastrofe, per carità. Eppure il satellite, appena impatterà l’atmosfera, causerà una pioggia di resti che si diffonderà per 500 miglia.


Gli scienziati della Nasa stanno studiano per capire dove avverrà l'impatto. Basterebbe una piccola deviazione, e il satellite potrebbe cadere sulla Florida piuttosto che su New York. Oppure, in Iran o in India. Per ora, si sa solo che i primi detriti toccheranno la Terra domani, 22 settembre, ma potrebbe colpire una grande zona del globo. la Nasa tranquillizza: le probabilità che qualcuno si faccia male sono 1 su 3200.


L’impatto darà vita a un’esplosione spettacolare che sarà visibile anche durante il giorno e a occhio nudo, da tutto il pianeta, grazie alle variazioni nella luminosità che saranno molto rapide e intense. Sarà un grande spettacolo a cui si stanno preparando in molti, pur non potendo ancora sapere l’orario. Ma indicazioni più precise verranno fornite, dagli esperti, nelle prossime ore. E le riprenderemo puntualmente.


Secondo le previsioni della Nasa, però, è probabile che il satellite non sarà totalmente distrutto nell’impatto, ma almeno 26 frammenti potenzialmente pericolosi potrebbero disperdersi nel raggio di circa 600 chilometri.


Ogni continente, tranne l’Antartide, rientra nella zona di possibile impatto, che va dai 57 gradi di latitudine Nord ai 57 gradi Sud, secondo quanto dice l’agenzia Ap. Un’area che a Nord parte da Edmonton (Canada) e Aberdeen (Scozia), mentre a Sud arriva fino Capo Horn, la punta più meridionale del Sud America. E i detriti potrebbero spargersi su un tratto, appunto, di circa 600 chilometri.


Grande quanto un autobus, il satellite era in orbita da 20 anni per raccogliere dati sulla fascia di ozono che protegge la Terra dai raggi ultravioletti. La sua caduta è probabilmente la conseguenza dell’impatto con i detriti di un altro satellite, avvenuto pochi anni fa. Dopo che è stato spento nel 2005, la Nasa ha fatto scendere l’Uars a un’orbita compresa tra 245 e 275 km di altitudine. Ora si trova tra i 225 e i 205 (qui gli aggiornamenti). ”E’ ancora presto per prevedere su quale area avverra’ l’impatto nell’atmosfera”, ha rilevato la Nasa. Previsioni piu’ accurate saranno possibili solo domani. “Da quando è cominciata l’era spaziale alla fine degli anni ’50 non si e’ mai registrato alcun problema a causa del rientro di satelliti o navicelle. Nessuno è mai stato colpito” assicura ancora la Nasa.


L’Uars è grande 10,7 metri per 4,6, per un totale di circa 6 tonnellate. Si pensa che il satellite si frammenterà in più di 100 parti al contatto con l’atmosfera terrestre, la maggior parte delle quali brucerà. Solo 26 pezzi di metallo dovrebbero sopravvivere allo scontro. Il più grande, comunque, ha un peso notevole: circa 136 Kg. In tutto, dovrebbero piovere sulla Terra circa 544 Kg di detriti.


 http://www.huffingtonpost.com/2011/09/21/falling-satellite-nasa-fall-earth_n_973386.html

Mer, 21/09/2011 - 19:42
Stampa